Photoshop: utilizzare le actions, il cubo di Rubik gennaio 19, 2007
Oggi impareremo ad utilizzare le actions, o meglio detto in italiano, le azioni. Cosa sono? Sono un semplice metodo per eseguire insiemi di comandi in automatico, cioè senza doversi scervellare e/o ricordare dove era il tal tasto, o il tal filtro.. Le azioni sono davvero molto utili, poiché spesso (soprattutto per chi lavora con photoshop), c’è la necessità di aumentare la velocità di lavoro, e le azioni lo velocizzano parecchio. Ad esempio si possono ottenere effetti da favola su una foto (come collage, ma anche aggiustamenti di tonalità, di sfocatura, etc..), semplicemente eseguendo un’azione. Finita questa breve spiegazione che sarà sicuramente più chiara alla fine del tutorial qui di seguito (e che vi farà venir voglia di cercare quante più azioni potrete), passiamo ad analizzare l’utilizzo delle azioni ed in particolare l’utilizzo di un’azione che vi permetterà di creare un effetto da “cubo di Rubik” di una vostra immagine. Iniziamo con lo scaricarci l’azione: vi ricordo che la maggior parte delle azioni sono a pagamento, in quanto strumenti davvero utili; in questo caso dunque scaricheremo un’azione (che ha estensione .atn), in versione limitata, disponibile presso PanosFX, uno dei migliori siti che produce materiale per Photoshop. Quindi iniziate con lo scaricarvi questa azione (chiamata appunto “Rubik’s Cube“), cliccando QUI e poi andando a fare il download del file (uno zip) presente in fondo pagina (là dove c’è scritto download). Una volta scaricato il file, scompattatelo e spostatelo nella cartella dove avete installato Photoshop e più precisamente in:
Io per distinguere l’azione nuova da quelle di default ho creato una nuova cartella dentro Photoshop Actions chiamata Added, e l’ho inserita lì. L’azione che abbiamo scaricato, come vi sarete sicuramente accorti è limitata, nel senso che potrete utilizzare una sola immagine per le tre facciate visibili, ad ha dimensioni fisse del cubo (842×910). Per coloro che la volessero comprare, può andare QUA. Bene, ma ora cominciamo sul serio il tuturial
!
(continua…)









