Photoshop: applicare filtri RGB ad immagini CMYK Gennaio 14, 2007
Cominciamo con qualche piccola definizione: modalità RGB
RGB è il nome di un modello di colori additivo che si basa sui tre colori primari: Rosso (Red), Verde (Green) e Blu (Blue), da cui appunto il nome RGB. Questo modello viene usato nel digitale per trasmettere immagini a colori.
Un’immagine può infatti essere scomposta, attraverso filtri o altre tecniche in questi colori base che, miscelati tra loro danno quasi tutto lo spettro dei colori visibili, con l’eccezione delle porpore.
L’RGB è un modello additivo: unendo i tre colori con la loro intensità massima si ottiene il bianco (tutta la luce viene riflessa). La combinazione delle coppie di colori dà il ciano, il magenta e il giallo.
-Wikipedia-
invece la modalità CMYK:
CMYK è l’acronimo per Cyan, Magenta, Yellow, BlacK, è un modello di colore detto anche di quadricromia. La scelta della lettera K per il nero, anziché la lettera B iniziale nella traduzione inglese, è stata fatta per evitare confusioni con l’iniziale del colore Blue ed è dovuta al fatto che, nella stampa, si usa un procedimento di separazione dei colori per produrre tante diverse immagini quanti sono gli inchiostri usati. Nella quadricromia CMYK l’immagine corrispondente al nero è quella che contiene più dettagli e la lastra di stampa corrispondente è quindi normalmente considerata la lastra chiave, in inglese key plate. Da qui l’uso di K, con riferimento a tale lastra, per indicare il nero.
I colori ottenibili con la quadricromia (sintesi sottrattiva) sono un sottoinsieme della gamma visibile, quindi non tutti i colori che vediamo possono essere realizzati con la quadricromia, così come non tutti i colori realizzati con l’insieme RGB (RED GREEN BLUE) cioè quelli che vediamo sui nostri monitor (sintesi additiva) hanno un corrispondente nell’insieme CMYK.
CMYK Sono i colori dei quattro inchiostri usati in tipografia e nelle stampanti a colori.
Quando sono sovrapposti nelle diverse percentuali, i primi tre possono dare origine quasi a qualunque altro colore. Ma il 100% di ognuno non dà il nero, bensì il bistro, colore simile a una tonalità di marrone molto scura. Perciò nei processi di stampa si è aggiunto l’inchiostro di un quarto colore per avere il nero pieno.
-Wikipedia-
Dopo queste fondamentali definizioni e spiegazioni, è necessario sapere che Photoshop ha tanti filtri e che molti di questi lavorano solo su immagini in modalità colore RGB. Di conseguenza, come bisogna agire quando si deve applicare ad esempio il filtro Stylize —> Glowing Edges ad un’immagine in modalità CMYK?

La prima cosa che viene in mente è di modificare la modalità del colore in RGB, applicare il filtro, e poi ripassare alla modalità CMYK.

Questo metodo non è però molto raccomandato durante la modifica di immagini e dovrebbe quindi essere utilizzato come ultima possibilità oppure se è necessario per una tecnica specifica che riduce al minimo i danni sull’immagine. Se avete la necessità di cambiare modalità dell’immagine, potete fare così:
- 1. Nella palette Canali (Channels), selezionate uno dei canali
La palette dei canali si trova in basso a destra (se non l’avete attivata, andate su Window —> Channels e spuntate la voce), dovrebbe apparire così:

- 2. Applicate il filtro, poi selezionate un altro canale e riapplicate il filtro (potete utilizzare anche Ctrl+F)
- 3. Applicate il filtro in questo modo a tutti e quattro i vostri canali
Fatto questo avrete applicato il filtro all’immagine senza essere dovuti ricorrere al cambio di modalità
.
Non tutti i filtri possono però essere utilizzati così e con effetti pari all’applicazione del filtro al canale composito; questo metodo vale per quei filtri che modificano i pixels in maniera casuale (random).
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